Inferno, canto VI

Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Buona serata (Sara Acireale)
Bella, ironica, originale. Un cordiale (Alberto De Matteis)
saluto (Alberto De Matteis)
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Adesso Dante non può più rettificare niente. Comunque c’è dfferenza tra goloso e bulimico. ll goloso adora manicaretti succulenti e dimostra di essere un grande buongustaio, il bulimico invece ingurgita tutto quello che gli capita e bisogna curarlo seriamente. Noto sempre nelle poesie di Giuseppe Mauro una lieve dose d’ironia che non guasta.
Bello, esilarante e ironico questo lavoro poetico che propone al lettore il poeta Giuseppe Mauro Maschiella. Egli fa menzione del sesto canto dell’inferno dove "’Cerbero, fiera crudele e diversa, con tre gole caninamente latra sovra la gente che quivi è sommersa". E addirittura vorrebbe mandare all’inferno lo stesso Dante per essersi macchiato anche lui di un grave peccato. Per fortuna di Dante, però, interviene qual novella Beatrice, chi lo assolve. Comunque ho apprezzato molto la poesia e la poliedrica capacità creativa del nostro Maschiella, a cui va un sincero elogio.


