E ora piove
Rita Stanzione
1948 poesie pubblicate
+ Segui
Troppo lo spazio si affolla
mi diventa lingua ingarbugliata
allungo il gesto di cercare quell’essere buio
che bisbigliammo su porte arrugginite,
dita e chiavi nel corpo siamese del preludio
una miriade accesa il senso di accadersi,
stille da una perfetta impurità.
E ora piove, il gesto segue linee di cielo e terra
- e tanto brucia. E più niente, ti posso scrivere
di cosa mangio in questo amabile buco,
di questa fonte materiale che non sei tu.
E del coltello
sempre dalla parte sbagliata.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
