Sopra un cielo di piume
Sopra un cielo di piume
il corpo s’adagia
e s’avvolge alle mani
che sembrano ali.
Tra estasi e abbandono
un fuoco accende la pelle
e come un unguento
sana ferite del tempo.
Tutto si ferma
si svuota il cervello
da ogni tormento
-cullati dal vuoto
e dall’eco silenzio-
All’improvviso
la luna cambia colore
e da rosso passione
adesso è bianca
come il candore di un bimbo
che succhia latte di mamma.
E sono stelle di pace
sopra un cielo di piume
tra il sogno e la vita
nel nudo esistere
alle porte del Paradiso.
©
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