La preda

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti per questa sentita lirica (Alberto De Matteis)
Serene festività natalizie. (Alberto De Matteis)
Molto sentita, bentornato Moreno! (Giuseppe Mauro Maschiella)
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Nel libro di Giobbe si legge che la vita dell’uomo sulla terra è una lotta... militia est vita hominis super terram e Seneca riprende poi lo stesso concetto. Ci sembra di essere ogni giorno delle possibili prede e questo soprattutto quando rispolveriamo nel cuore un passato certamente non tenero. Si vorrebbe fermare il tempo, ma esso scorre inesorabile portando con sé anche le illusioni che in qualche modo potrebbero aiutare. C’è sempre il ricordo del passato le cui ferite non si cicatrizzano mai del tutto. E allora? Un aiuto può arrivare dalla fede che ha il potere di muovere anche le montagne. Ogni giorno è una nuova alba e il Natale è l’alba più radiosa. Forse sono andato oltre, ma la poesia mi ha ispirato tanto. Grazie al poeta Marzoli.
Un cuore innamorato è sempre facile preda di chi illude in amore pur sapendo quanto male fa. Ne nasce sempre un grande dolore e tormento che dura nel tempo, per chi mantiene un sentimento non corrisposto. Lirica molto apprezzata con elogi.


