Spiove
Spiove.
Stanco ripone il fulmine l’affaticato Giove
e godono al calduccio le amanti nel caldo delle alcove.
L’aratro riparte dritto sollecitato al bove.
Le nuvole in silenzio se ne vanno altrove
in un corteo funesto che rallegra e che commuove.
Spiove.
Il Sole timidamente fa le controprove
e l’erba rannicchiata si stira e si rimuove.
Al cimitero lustro le vedove fan le prove
per cercare di restar al mondo attaccate come mangrovie.
Spiove
Per tutti, per il povero il ricco e per il Re
e la chimera smuove un’uguaglianza a tre.
Spiove.
Rinascono attese per un mondo migliore
che in cuor di tutti noi la Speranza promuove.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un bel lavoro, ben costrutto e dal (Alberto De Matteis)
contenuto beneaugurante. Sereno Anno Nuovo (Alberto De Matteis)
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