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Riflessioni 27 gennaio 2023 · lettura 1 min · 476 letture

Shoah

antonio giuseppe perrone 331 poesie pubblicate
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Quel mattino in fila un corteo di operai s’incamminò verso il ponte. Non ebbero il tempo di scioperare. I fucili puntati interruppero le loro richieste legittime. Costretti, salirono sul camion. Ora con voce tremante, ricorda quel viaggio verso Mauthausen. Furono ammassati, in un vagone merci: bambini, anziani, famiglie. Donne con i loro bisogni, prima intimi, ora resi pubblici. Il pudore era rimasto nelle case. Il viso rigato, la voce roca, superstite, tra i pochi, racconta alla giovane platea lo scempio dell’umanità e della loro dignità. Questo accadeva allora, e noi oggi ancora piangiamo.
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«Queste righe evidenziano i sentimenti di dolore partecipato che ho provato nel sentire quel signore canuto, Pino G., reduce da Mauthausen. All’epoca dei fatti aveva appena 18 anni ed era un operaio della Badoni. Fu arrestato insieme ad altri operai perché quel lontano giorno del ‘44, aveva aderito allo sciopero. furono deportati con gli ebrei a Mauthausen. Ho visitato quei luoghi e nell’ascoltare il suo racconto alla platea di studenti, ho rivissuto, commosso, quella tragedia.»

L'autore
antonio giuseppe perrone

Nello scrivere cerco di esternare al meglio il sentire, il riflettere con me stesso. Talvolta ci riesco. Sono nato a Minervino Murge, il cosiddetto Balcone della Puglia, ma vivo da oltre quarant’anni vicino a Lecco. A distanza di un anno che scrivo su questo sito, ho imparato tanto. Quello che mi sembrava inizialmen

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Molto toccante e vera la tua poesia. (Sara Acireale)

Commenti (1)

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Sara Acireale28 gennaio 2023

Poesia che mi ha commosso molto, anche la nota è di una struggente intensità. Essere deportato a soli 18 anni in un campo di concentramento, soltanto per avere aderito a uno sciopero è qualcosa di tremendo... eppure è successo. Questo ragazzo è stato fatto salire su un camion e trasportato (assieme agli altri operai e agli ebrei) nel campo di Mauthausen. Furono tutti ammassati come "bestie", fecero perdere la loro umanità e li spogliarono di tutto... anche del pudore. Questo ragazzo è uno dei pochi sopravvissuti alla Shoah e adesso fa la sua testimonianza nelle scuole. È un racconto che non conoscevo e ringrazio il Poeta per averlo scritto in versi.