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Dialettali 1 febbraio 2023 · lettura 2 min · 741 letture

Tistardu comu un mulu

Michelangelo La Rocca 338 poesie pubblicate
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Quannu era carusu, doppu ca finia la scola, aviamu l’usanza di irininni fora. Ddra mancava l’acqua e lu santissimu sali, ma nta campagna nun si stava mali. Iva a inchiri l’acqua cu li varlira accavaddru a lu mulu prima di calari lu scuru. A bestia mi faciva dispirari, nun ni vulia sapiri di caminari, si vidia na strata nova la me’ pacenza mittia a la prova. M’appi accattari un puntareddru pi mi fari ascutari di stu beddru, era accussì tistardu e lagnusu ca mi toccava fari st’abusu. Nun pi nenti si dici “tistardu comu u mulu”: pirchì stu gran tistuni s’ascuta iddru sulu! TRADUZIONE Quand’ero ragazzo, dopo che finiva la scuola, avevamo l’usanza di andarcene in campagna. Lì mancava l’acqua e il santissimo sale, ma in campagna non si stava male. Andavo a riempire l’acqua con i bidoni a cavallo del mulo prima di calare il buio. La bestia mi faceva disperare, non aveva voglia di camminare, se vedeva una strada nuova la mia pazienza metteva alla prova. Ho dovuto comprare un punteruolo per farmi ubbidire da questo mariuolo, era così testardo e pigro che mi toccava fare quest’abuso. Non per niente si dice “testardo come un mulo”: perché questo gran testone dà ascolto a lui solo!
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L'autore
Michelangelo La Rocca

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz

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Le sensazioni lasciate dai lettori.


È molto carina e ironica. (Sara Acireale)

Ho letto la poesia con piacere. Molto apprezzata (Antonietta Angela Bianco)

poeta, un caro saluto (Stefana Pieretti)

Commenti (3)

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Sara Acireale1 febbraio 2023

È davvero simpatica e ironica questa lirica in dialetto siciliano. È vero, ho sentito spesso questa frase:"Testardo come un mulo" per classificare una persona che non cambia idea nemmeno sotto tortura. A volte bisogna sapere anche cambiare idea, penso che sia sintomo di ragionevolezza. Con ciò non voglio asserire che il mulo non è ragionevole (forse lo è di più di molte persone). Che fatica per il Poeta, però per farsi ubbidire dal mulo.

Molto simpatica nel contenuto, con versi armoniosi che rendono tanto piacevole la lettura. Belli i tuoi ricordi di gioventù che denotano anche l’amore per la tua terra. Certo che quest’asinello ti ha fatto tormentare, non aveva tutti i torti, poverino! Portarsi il carico addosso non doveva essere piacevole. Tu avresti dovuto portarlo a passeggio in campagna per vedere se sarebbe diventato più docile. Davvero carina questa poesia, mi hai strappato il sorriso. Grazie e complimenti poeta

Stefana Pieretti2 febbraio 2023

simpatica e divertente poesia, mi ricorda i racconti di mio marito da ragazzino e i suoi aneddoti con l’asinello capriccioso, pauroso e disubbidiente. Grazie e complimenti di cuore!