Che fine ha fatto la poesia?
Vorrei sape’ ‘nd’e’ ita la poesia?
La cerco, nun la trovo...’ndove sta?
Forze affogata ar largo, in Arbania...
perché nun ce l’ha fatta a sbarca‘!!
Arivestiva fiori, come brina
in bella mostra sopra ‘na terazza.
Era prezziosa, acqua cristallina,
adesso ... solo lacrime de guazza!!
Che fine ha fatto? Nun me fo capace.
Pe’ lei verzati ettolitri d’inchiostro.
Musa d’amore, de giustizzia, pace,
mai lamentele ...ar servizzio nostro.
Pe’ lei Sirano fece carte farze
prestanno verzi a un innammorato.
Ha accompagnato damiggelle scarze
a rittimo de danza ne l’afflato.
Pora poesia mesta, offuscata,
dar sono dei mortaj, dei cannoni...
pe’ ‘sta guera assurda, inzenzata
ch’ha cancellato più generazzioni.
E ... poro core, arzo, inaridito
che prima se nutriva de poesia.
Adesso è spojo, secco ...avvizzito
"senza parole" soffre de afasia!
Oggi ner mare de l’ipocrisia
cercamo un atollo probbo, inviolato,
dove idolatra’ la dea poesia
pe’ riassembla’ ‘sto monno sbrindellato!!
©
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