Nascita (Sabato 5 novembre 1954 ore 7e 27, grazie mamma)
claudio coppini
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Come si stava bene
dentro la pancia di mamma,
la piscina gonfiabile
più ganza del mondo.
Ci sarei rimasto vent’anni,
se quel giorno non m’avessi
catapultato fuori.
La confort- zone era finita
e quel corpicino attaccato a te,
cercava a tastoni la via d’uscita.
Il babbo che non stava fermo
e si raccomandava: "Non lo fare ora,
aspetta la levatrice!"
Tu, giovane donna, gambe al cielo,
gridavi e spingevi- spingevi e gridavi.
Forte il dolore, l’amore di più.
Il corpicino avanzava a fatica
in cerca di luce.
Non sarei potuto venir fuori
senza la tua tenacia e l’abbraccio
della grandi morbide labbra.
Alla fine arrivò il primo vagito
e fortunato me,
il tuo bacio salvavita
©
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L'autore
claudio coppini
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Buona serata Poeta (Sara Acireale)
Commenti (1)
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Sara Acireale6 febbraio 2023
Una breve molto intensa che fa riflettere. È meglio una vita spericolata o "stropicciata"? Se una vita "stropicciata" fa ricordare il primo bacio della mamma, allora è bellissima perché non c’è iente di più bello che l’amore della mamma per il suo "bambino".

