Perché Saremo è Saremo
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella, bella, bella. Brava, brava, (Alberto De Matteis)
Complimenti. Buon San Valentino (Alberto De Matteis)
Ti prego di leggere un messaggio nel forum (Alberto De Matteis)
Buona serata (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
Bellissima poesia che leggo con tanto piacere; stilata in quartine di endecasillabi a rima alternata, tratta, in maniera dettagliata e simpatica, del festival di Sanremo. La poetessa Sabrina Balbinetti, con occhio critico, scrive quello che è successo di più saliente durante le lunghissime notti sanremesi: milioni di persone annichilite sopra le poltrone (magari dormendo ma con i televisori accesi), Ama municipalizzato, Gianni a spazzare i fiori vandalizzati da quel fumino di Blanco, la trasparenza dell’abbigliamento e non solo, i testi treppe, reppe e similari, la musica a tinte forti, la voce delle ingiustizie. Nulla ha tralasciato l’autrice e tutto (?) può essere perdonato perché, come afferma anche lei, Saremo è Saremo. Elogio sincero.
