’ A democrazia

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un vernacolo acceso, e di grande realtà, che (Silvia De Angelis)
si sofferma sulle false promesse dei vari governi (Silvia De Angelis)
Sempre bello leggerti, un caro saluto (Silvia De Angelis)
È sempre un piacere leggerti. Il mio plauso poeta (Antonietta Angela Bianco)
Un caro saluto e . (Sara Acireale)
Commenti (2)
È vero da diversi anni in Italia abbiamo dei governi democratici. Puntualmente tutti quanti fanno tante promesse in campagna elettorale. Resta il fatto che chiunque vada al potere queste promesse non le mantiene e il popolo ha sempre meno fiducia nei politici, è sempre la stessa storia. Molto bello il tuo modo di verseggiare che rende la lettura fluida e armoniosa e anche molto piacevole. Congratulazioni poeta!
Nonostante tutto io sono del parere che la peggiore democrazia è molto meglio di qualsiasi dittatura. Ci sono delle pecche (anche enormi) ma in Italia, nel ventennio fascista, abbiamo sperimentato una feroce dittatura e allora... ci accontentiamo. Possiamo ribellarci però: raccogliendo firme, partecipando ai dibattiti e alle manifestazioni e usando tutti i mezzi che sono possibili a noi cittadini. Questa è un’altra chicca del Poeta Michelangelo che ci conquista tutti col suo verseggiare in vernacolo.


