Guardo
antonio giuseppe perrone
331 poesie pubblicate
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Guardo il verde dei tuoi fianchi,
il grigio di rocce vive
e mi perdo su quanto
le onde sui lidi hanno restituito.
Resti di legni fatiscenti,
un tempo di barche,
di corpi trasformati,
ieri persone,
oggi solo spoglie:
immagini già vissute.
E tu che chiedi se erano regolari,
a chi tocca accoglierli.
E perdi, ancora, l’occasione
per essere umano.
©
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L'autore
antonio giuseppe perrone
Nello scrivere cerco di esternare al meglio il sentire, il riflettere con me stesso. Talvolta ci riesco. Sono nato a Minervino Murge, il cosiddetto Balcone della Puglia, ma vivo da oltre quarant’anni vicino a Lecco. A distanza di un anno che scrivo su questo sito, ho imparato tanto. Quello che mi sembrava inizialmen
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Mi piace molto la tua poesia. Complimenti. (Sara Acireale)
Commenti (1)
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Sara Acireale9 marzo 2023
È una ribellione profonda, matura e consapevole che mi sento di condividere. Non si può fare finta di non vedere e non sentire le grida e le lacrime dei sopravvissuti, dopo che è successa un’immane tragedia. Tutti quanti dovremo riflettere e diventare più umani, unirci al dolore dei nostri sfortunati fratelli. Il Poeta con questi versi ha dimostrato umanità e sensibilità poetica.

