Ajo... te cerco ma nun te trovo
Nun so se pure a voi v’è capitato,
d’avecce a casa un parente stretto...
fijo, marito, nòra ... fidanzato
che nun sopporta er gusto de l’ajetto!
E crudo nun va bene! Se rinfaccia!
Ne la bruschetta è la morte sua...
a spicchi messo sopra focaccia...
fa risvejà tutti li morti tua!!
Cotto in padella, lo metti contato,
mischiato a la cicoria, ai pummidori,
ner sugo s’annisconne ...sia ammazzato
l’urtimo spicchio, cerchi ma nun trovi!!
Allora m’è venuta l’intuizzione,
de mette ne lo spicchio un microcippe,
’na sorta de tom- tomme ‘n’applicazzione
così poi nun m’attaccano le pippe!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Simpatica e ironica poesia. Complimenti (Alberto De Matteis)
Buona serata. (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Alberto De Matteis19 aprile 2023
Simpatica ed ironica poesia su un alimento culinario molto usato ma... poco amato, tanto che tutti cerchiamo in tutti i modi, quando mangiamo, di evitarlo ad ogni costo. E la poetessa Sabrina Balbinetti riesce, con la sua fantasia e creatività, a trovare un simpatico trucco: introdurre un microchip negli spicchi d’aglio, onde evitare spiacevoli conseguenze. Lirica ben costruita con quartine di endecasillabi a rima alternata (abab...).Elogio sincero.
