Razzo pe’ Marte... cetriolo spazziale!
Ailon, er visionario mijardario,
dice de nun da retta a l’esprosione ...
è tutto a posto e, l’armamentario,
cià solo un difetto d’accenzione!
Io me so detta: " Ma che faccia tosta!
Se sopra ar razzo c’erano perzone?
Facevano l’effetto callarosta
quanno te schioppa senza l’incisione!"
Quindi, er cecchinn p’er Pianeta Rosso
è mejo fallo doppo er testamento.
Perché er cetriolo è caro eppure grosso
e viè piazzato a secco... senza unguento!
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Simpatica, ironica, allegra. (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
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Alberto De Matteis21 aprile 2023
Prendendo lo spunto da un fatto di cronaca (il razzo lanciato verso Marte che esplode qualche minuto dopo il lancio), la poetessa Sabrina Balbinetti offre al lettore un’altra delle sue chicche in romanesco. Spontaneità, creatività e ironia sono, a mio avviso, doti caratteristiche della poetessa, in un verseggiare scorrevole e molto piacevole.
