Colori, trine e merletti
Antonietta Angela Bianco
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Invisibile, sola,
la sera ascolto l’infinito silenzio,
assaporo i colori
nelle tenui trine del tramonto.
Il sole immenso dietro la montagna cala,
la luna argentea
si stringe all’oro delle stelle
che brillano come fiammelle
serene nel mare di nebbia.
Nella notte nera come il nulla
biancheggiano fluenti nubi.
Nella rosea alba
perdo il mio sguardo,
nel turchino biancheggiare
uno stormo di gabbiani.
Mare dal poggio azzurro
emoziona il tuo urlo e il tuo sussurro.
Quanti regali da madre natura!
Grazie all’infinito
in cui i pensieri girovagano col cielo che cammina
e si perdono nella brezza bisbigliante
con la luce degli occhi che consola.
©
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L'autore
Antonietta Angela Bianco
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un caro saluto e un abbraccio Antonietta. (Sara Acireale)
Commenti (1)
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Sara Acireale3 maggio 2023
La natura è immensa, meravigliosa e magica e la nostra Poetessa Antonietta Angela ci avvolge dentro i suoi versi, ispirati dal silenzio della sera, e ci conduce dentro il suo mondo. La sera, la notte, l’alba sono elementi essenziali per l’umanità, sono un ciclo vitale molto importante, sono "regali di madre natura". Il mio elogio alla Poetessa.

