Strage d’innocenti
Pierfrancesco Roberti
1106 poesie pubblicate
+ Segui
Nel fondo del mare denudati di tutto
vuoti a perdere di destini vestiti di vite
fortissima bellezza d’un umanità che ha perso
sputo dei respinti screpolati dal vivido sale
bruciore di attimi squassati da una tempesta troppo grande per dirsi addio
nel silenzio della costa affiora il duro fio d’innocenti perduti
strage di parole arrotolate d’un pianto stretto di madri
lacrime amare asciugate negli occhi di un bimbo che muore
sacrificio d’una verità troppo fredda per scaldarsi al sole
noi indifferente maggioranza che preghiamo un Dio lontano
che ci trastulliamo nel fregarci della sconfitta d’uomini morti così vicino
noi un dolente silenzio che domani dimenticheremo
assenti d’una pietà che genera umanità
rispetto d’un fratello restato indietro
parto di mille sconfitti baciati da Dio
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pierfrancesco Roberti
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
