Ci specchiamo senza vederci

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti 👍 (Alessandro Sermenghi)
Un caro saluto e buona serata. (Sara Acireale)
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Ci sentiamo vivi ma poco importanti di fronte a soprusi di classe che prendono piede, calpestati da diritti consolidati resi spazzatura. Siamo stati raggirati ed allo specchio che riflette il tutto non ci troviamo, perdendo l’importanza dell’essere, persino sentendoci svuotati dal nostro pensiero ed immagine, rendendo un solo sfondo che rimane torbido e sfocato. Profonda poesia con vive sensazioni che catturano il lettore.
Ci specchiamo senza vederci, senza capire chi realmente siamo e dove ci dirigiamo. Siamo diventati come macchine, burattini a cui vengono tirati i fili. Questa non è "vera vita", non abbiamo più un attimo di orgoglio, l’apatia regna sovrana. Che fare? Dobbiamo renderci conto che siamo esseri umani: dobbiamo emozionarci ancora, ribellarci ai soprusi e alle ingiustizie, difendere i deboli contro i soprusi dei prepotenti.


