Cutro
claudio coppini
200 poesie pubblicate
+ Segui
A Milano in tanti piangono uno,
a Cutro seicento sono nessuno.
Strizzati dentro la barca- scatoletta
umani fatti sardine sperano
tra onde spinate d’incontrare
cuori larghi sull’altra sponda.
La riva è vicina,
quasi si fa toccare,
un attimo per stringere
al petto la libertà.
Sotto lo scoglio invisibile
squarcia la scatoletta galleggiante.
I corpi sardine si staccano
scivolano via nell’oblio.
Per i seicento di Cutro
nemmeno un samaritano
passò.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
claudio coppini
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Condivido la tua ribellione (Sara Acireale)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale21 giugno 2023
Una ribellione forte che mi sento di condividere. Non capisco la totale indifferenza indifferenza verso queste 600 persone (persone e non sardine) che sono naufragate per venire da noi e cercare un futuro migliore. Come si può rimanere indifferenti, come si possono fare sonni tranquilli se 600 nostri fratelli sono morti mentre speravano in una vita migliore? La nostra coscienza e morta e sepolta. Gli ultimi due versi della poesia mi sono piaciuti molto.

