Il sogno di cui ho bisogno
Antonietta Angela Bianco
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Pioggia d’indifferenza,
mi sento persa
dentro scure nubi di polvere.
Ascolto il silenzio
rumoroso, sfaccendato e pigro
accartocciato nell’ipocrisia.
Cadono le maschere di ambiguità,
l’aria ormai serena
è velata di prudente delizia.
Il cuore è trascinato
da ombre fantasma
in un turbine intenso.
Il respiro del cielo
riempie lieve gli spazi
che il silenzio concede.
Come chiave del tempo
mi avvolge la quiete
che apre i segreti celati.
Apro la cassaforte del cuore
lo ascolto nel silenzio,
svelo l’essenza.
Ora posso riposare,
ascoltare il mare,
salirci sopra e annusare la luna.
Col sapore del mare fresco e salato
come i baci che ti ho dato
in un’altra dimensione
nell’aria intorno
come fosse il sogno
di cui ho bisogno.
©
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L'autore
Antonietta Angela Bianco
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
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