Sogno rubato al tempo
Antonietta Angela Bianco
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Gli occhi si rimboccano le ciglia,
ti vedo in un sogno rubato al tempo,
in certi mozziconi di parole,
fiori vuoti, petali uguali,
i miei pensieri sfociano nel mare.
I miei occhi come fari
illuminano sempre lo stesso viale.
Volteggiamo incoscienti dentro una bolla,
ci aggrappiamo ignari
a pareti di specchi senza binari.
Ardono gli occhi muti,
socchiusi di cielo,
nel chiarore dell’alba
accarezziamo il mare.
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L'autore
Antonietta Angela Bianco
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bisogna creare un piccolo spazio per rubare il (Sara Acireale)
sogno al tempo. È di vitale importanza fare questo (Sara Acireale)
Lirica elegante, raffinata, molto apprezzata. (Michelangelo La Rocca)
Commenti (1)
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Michelangelo La Rocca28 giugno 2023
Versi bellissimi, scritti con vera maestria poetica e arricchiti da immagini poetiche stupende, suggestive e evocative. Lirica scorrevole, piacevole alla lettura, un po’ ermetica e molto apprezzata. La fantasia della poetessa sarda non conosce confini e niente ormai nella sua poesia ci stupisce neanche un sogno rubato al tempo per vivere oltrepassando l’orizzonte del vivere quotidiano. Elogi sentiti e meritati alla e fantiosissima poetessa! Plauso

