Nerone ar Terzo
Circa dumil’anni o poco meno,
ma sembra, guasi ancora, de vedello
che arimira er porto, gnentemeno,
come rapito da un acquarello.
Seduto ar porticciolo, cò la lira,
a recitá poesie, in rima, a braccio
(tra serio e faceto) che delira
e furmina cò sguardi fòco e ghiaccio.
È qui che nasce er Lido de Nerone,
cò l’onde ch’arimbarzeno SUR TERZO,
indove, cibbo e... barneazzione
vargono mòrto più de un sesterzo.
Qui trovi: crudi, pesce de paranza,
la parmiggiana bona mare & monti...
la cortesia nun va mai in vacanza,
gentili, soridenti, sempre pronti!
Se tigne l’orizzonte sangue e latte,
t’aspetta ‘no sprizzino cò Nerone...
commodamente, in toga & ciavatte,
cò Seneca che fa d’Anfitrione!
©
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