Mille metri dal mondo

Nevicava
e fanciullo restavo con il naso in su
a guardare quel cielo bianco
che scendeva.
Attendo ancora
non so nemmeno cosa
magari una notte speciale
che mi porti in un sogno magico.
Volare a mille metri dal mondo
per scoprire dentro la mente libera
che nulla è inutile
neanche un filo d’erba
o un sasso accarezzato dal torrente.
Quella notte non arriverà,
ora raccolgo un grumo di foglie
come fossero coriandoli di nuvole
per sognare i miei giochi di ragazzo...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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