Il sonno delle coscienze
Antonietta Angela Bianco
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Alberi bisbiglianti il dolore nella notte,
messaggi inascoltati
dal sonno delle coscienze.
Labirinto di pericoli,
ogni giorno vittime
e lacrime amare,
vite invisibili presto dimenticate.
Lavorare per vivere,
non morire per vivere
e morire lavorando,
esistenze spezzate,
sofferenze inaudite e lutti.
Dove sono i diritti umani?
In questo mondo al rovescio
conta solo il denaro,
ci saranno altri
che prenderanno il posto dei morti.
Non si possono spezzare
le radici del male, dello sfruttamento?
Ma noi siamo un paese civile...
Non siamo umani,
esseri spenti, di valori smarriti.
Non esiste un balsamo
per lenire la sofferenza,
istanti di cielo piangono
per ridare voce
al mutismo imbavagliato delle coscienze,
ridare parole al silenzio
e il suono alle dissonanze invisibili
nell’efferatezza insensata
che troppo spesso affligge il nostro mondo.
©
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L'autore
Antonietta Angela Bianco
Commenti (1)
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Saverio Chiti6 aprile 2025
già... siamo davvero esseri umani? ci comportiamo come tali? spesso queste domande affollano la mente, soprattutto quando immagine crude, di vero disastro, di morte e dolore ci fanno riflettere... esiste un Dio? esiste Dio? un qualunque Dio che abbia a cuore la sofferenza di inerti fanciulli, di persone indifese... che penserà a loro, chi ne prenderà le difese? come tu, cara autrice, ogni giorno combatto con me stesso per trovare una sola ragione a tutto questo, a volte scrivo, molte volte denuncio... ma basteranno le parole? io come te, ci provo... Grazie per tutto ciò che trasmetti con semplici parole.

