Femminicidi
Giuseppe Mauro Maschiella
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Lampeggia crudele
nell’’empio delirio
e di nuovo affonda brutale
nell’attonito cuore
la lama d’acciaio,
nel muto dolore
del tradito amore.
Ancora lampi di gelida luce
disseminano strazio
e l’anima brucia
per la barbarie atroce.
Ah, l’amore, l’amore
che fra le spire dell’ego muore,
fin quando questo buio ancestrale
che ottenebra il cuore?
Possiede, violenta ed uccide
l’amore malato,
infligge ferite
e lo scempio del sangue
ghermito e aggrumato.
Ancora echi
di disumana ferocia
e il cuore s’avvita
nel silenzio di pietra
dell’anima affranta.
Oh, uomo, uomo, fin quando
quest’arido scempio che schianta?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giuseppe Mauro Maschiella
Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le
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