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Dialettali 3 settembre 2023 · lettura 2 min · 570 letture

I canzi strazzati

Michelangelo La Rocca 338 poesie pubblicate
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A prima vota ca vitti i canzi rutti, mi parsiru subitu propriu brutti. Mi capita’ a u supermircatu, ristavu a vucca aperta e frasturnatu. Pinsai ora ci dicu a sta caruseddra di levarisi sta cosa nun tantu beddra. "Signurinedda mi permetti na parola? Vidissi chi avi li gammi di fora!" "Iddra m’arrispunnì tantu decisa: lassassimi stari, si facissi a spisa!" Quann’era nicu i canzi strazzati l’avianu sulu chiddri sfurtunati. Ora ca vannu di moda mi pari na gran fissaria, ca propriu pi nenti piaci a mia! I pantaloni strappati La prima volta che vidi i pantaloni rotti mi sembrarono subito proprio brutti. Mi capitò al supermercato, restai a bocca aperta e frastornato. Pensai ora le dico a questa ragazzina di togliersi questa cosa non tanto carina. " Signorinella mi permette una parola? Guardi che ha le gambe di fuori!" Lei mi rispose tanto decisa: " Mi lasci stare, si faccia la spesa ". Quand’ero piccolo i pantaloni strappati li avevano soltanto quelli sfortunati. Ora che sono di moda, mi pare una gran fesseria, che proprio per niente piace a me.
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L'autore
Michelangelo La Rocca

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz

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Letta con piacere e molto apprezzata. Bravo poeta! (Antonietta Angela Bianco)

poeta, un caro saluto (Stefana Pieretti)

Un caro saluto Poeta (Sara Acireale)

Bella ed ironica poesia. Un caro saluto. (Alberto De Matteis)

Bella ed ironica poesia. Un caro saluto. (Alberto De Matteis)

Bella ed ironica poesia. Un caro saluto. (Alberto De Matteis)

reso bene l’idea caro poeta S di cuore (carla composto)

Commenti (5)

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Antonietta Angela Bianco4 settembre 2023

Con i tempi cambiano le mode e oggi la maggior parte delle persone è proprio condizionata dalle mode del momento. Quella dei pantaloni strappati è una moda seguita anche da persone non più giovani. Io non l’apprezzo per niente, specie in persone non giovani. Il bravo poeta, col suo senso ironico, ne ha ricavato una bella lirica molto armoniosa e di gradevolissima lettura. Il mio plauso!

Stefana Pieretti4 settembre 2023

la moda dei giovani è sempre più strana carina questa lirica, fa sorridere bravo poeta .Complimenti!

Sara Acireale6 settembre 2023

Non piacciono nemmeno a me questi strappi ai pantaloni ma "i tempi cambiano" come scrive Antonietta Bianco; il problema è che i pantaloni strappati costano di più ma i giovani ne vanno matti. Ogni epoca ha i suoi cambiamenti, negli anni sessanta facevano scalpore i maschi con i capelli lunghi, venivano chiamati capelloni. poi ci fu la moda dei metallari negli anni ottanta (era orrenda). Sono mode che passano e ne subentrano altre. Il Poeta Michelangelo ci descrive il fenomeno con la sua solita ironia.

Alberto De Matteis6 settembre 2023

"De gustibus non disputandum" si potrebbe obiettare di fronte a questa moda "strana" di tanti giovani e non solo, di oggi. Ma, a dire il vero, è un gusto (moda), a parer mio e di tante altre persone, di cattivo "gusto", per niente edificante; e poi, trattandosi di moda, col tempo passerà (o almeno speriamo). Il poeta La Rocca, con la solita verve e bravura, fa gustare al lettore una bella poesia in "lingua" siciliana. Bravo ed elogio.

carla composto9 settembre 2023

la moda cambia e cose inverosimili ora sono plausibili basta saper portare con disinvoltura capi di abbigliamento particolari originale questa lirica apprezzata