Le mie origini
Giuseppe Buro
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Rigagnoli in questo immenso
dove sono i tuoi doni, nei solchi
del desiderio, nel vino che scatena
i gemiti d’amore.
E si ribalta questo torpore,
questi riti pagani in questa
serata iniziata al chiaro di luna.
Nelle notti allungate vicino
al tuo letto, nella fede che
sventola come bandiera
appesa a un pennone arrugginito.
Come i simboli strani in rivelazioni
di misteri nascosti, in antenati
chiusi in scafandri e murati
senza ricordi.
Le mie origini che avevo scordato,
l’amore che avevo lasciato,
i sogni che ancora dovevo fare,
non svegliami ora.
©
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L'autore
Giuseppe Buro
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Buona serata Poeta (Sara Acireale)
Commenti (1)
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Sara Acireale21 settembre 2023
"No, non svegliarmi ora, lasciami continuare adesso... voglio tornare lì dove ho lasciato le mie origini". Una poesia di alto spessore poetico e introspettivo che conduce al livello di primordiale dell’esistenza. Complimenti per l’originalità.

