Cosa t’aspetti ora
Giuseppe Mauro Maschiella
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Che t’aspetti ora,
cosa t’aspetti ancora
cosa stringerai dentro le tue mani
quando verrà domani.
Forse mi sognerai, forse t’ingannerai
quand’è notte fonda,
ma verrà poi l’alba, tornerà un’altra alba
come un’onda che ti affonda
e infrangerà i tuoi castelli di cartone
ricordandoti cos’è una delusione.
E cercherai pretesti, ti strapperai le vesti
per quel che perdesti
e cercherai appigli
per giustificare i tuoi sbagli.
Tu mi chiamerai, tu mi cercherai
ma io non ci sarò
mi ricorderai, forse mi scorderai
ma io non tornerò.
E guarderai la luna, conterai stelle
che non lasceranno traccia,
il vento ti sfiorerà la pelle
poi arresa alzerai le tue braccia.
Tu l’hai capito solamente ora,
che tornerà l’aurora ma soli non si vola,
che il tempo non ritorna mio ex amore
e che non s’inganna un cuore.
©
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L'autore
Giuseppe Mauro Maschiella
Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le
Commenti (1)
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Laura Sensoli7 ottobre 2023
Parole che ti toccano, un dialogo con chi non sempre apprezza le tue doti e vola in cerca di nuovi lidi. Ma come si dice il tempo fa capire molte cose ma non sempre il finale è quello che si desidera. Complimenti!

