La notte dei silenzi
Dopo la morte
non ti potrò più dire
ti amo
immagina il dolore
che mi porterò nel cuore
questo lungo riposo
sarà tormento
ancora di più di quando
ero in vita in te
nel giorno del peccato.
Virginia l’amore è in noi
ma non per noi
lastricate strade
di profondi fossi
che cercano un Dio
dal lato opposto del cuore.
Per quante volte
mi hai sollevato al cielo
nei tuoi umidi e caldi amplessi
ma non sai per quante volte
ti ho maledetta.
Troppe volte mi hai ucciso
e deriso nell’agonia del silenzio
nelle ore
nei giorni
nel tanto tempo In me
lasciandomi
la tua assenza e un’altra vita
perché l’amore ha più amore
quando muore nel bacio della morte.
Virginia non pensarmi
tra i respiri freddi dell’inverno
quando la terra è fredda di umida neve
e la notte vive negli occhi di fuoco
nelle anime dei lupi.
Cercami nel raggio di sole
che scalda le malinconie
dei tuoi ricordi
e fuggi dalle tue notti
d’insaziabile regina
i lupi hanno mascelle dure
per spaccare i cuori
nel brindare nel sangue
il dolore d’impotenza
nell’impotente ululato
che squarcia la notte
di solitudine e silenzi.
©
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L'autore
luccardi nicolò
Nicolò Luccardi nasce il20/01/1949 a Mortegliano (Udine) ma vive da sempre a Napoli. Da pochi anni scrive poesie sentimentali e introspettive firmandosi con il nome di LUCCARDIN. Il suo tema preferito è l’Amore, un Amore malinconico e sfuggente, forse idealizzato ma che sicuramente fa sognare. Scrive su rossovenexian
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