Foglie agonizzanti
Antonietta Angela Bianco
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Le foglie agonizzanti di novembre cadono,
strappate dai loro rami
svolazzano per posarsi a formare variopinti tappeti.
In quest’universo dove tutto è instabile
trascorriamo il tempo
come fiori di vento,
con l’impotenza che ci trema addosso
raccogliamo sfide di tempi incerti, convulsi e crudeli.
Siamo qui a ruminar teoremi di distanze,
nelle ardue ore della speranza
viviamo il tempo disarmati, impauriti.
Noi che ci sentiamo oppressi dal dolore
ci chiediamo ad ogni aurora e a ogni tramonto
il senso delle pagine del tempo, delle stagioni.
Aspettando che l’alba ci risvegli
con la speranza di sorprenderci e meravigliarci ancora.
E come nelle fiabe
vivremo girotondi festosi,
ricamando giorni abbracciati al cielo,
agognando sempre la pace
nella dolce carezza della sera
quando nella quiete s’alza la soave voce del silenzio,
la luce che Dio manda per salvare l’umanità
dal proprio naufragare.
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L'autore
Antonietta Angela Bianco
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi bellissimi e tanto apprezzati! Plauso poeta (Michelangelo La Rocca)
Commenti (1)
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Michelangelo La Rocca13 novembre 2023
Versi bellissimi, una poetica riflessione sui tempi che viviamo che ci appaiono in tutta la loro drammaticità connotati come sono da guerre terribili e cruente nelle quali non vengono risparmiate le vite di neoati innocenti staccando l’energia negli ospedali dove hanno emesso il loro primo vagito. Orrenda e orribile crudeltà che ci lascia attoniti e increduli Lirica ben scritta, ricca di immagini poetiche stupende, molto apprezzata! Un plauso strameritato alla poetessa sarda!

