Verso le palpebre del sole
Antonietta Angela Bianco
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Mi manca quel tempo diverso,
forse un po’ all’antica
ma di valori e amore immenso.
Mi mancano le tue parole semplici,
i tuoi sguardi, le tue carezze.
Mi mancano quei momenti
che non torneranno più.
Guardo verso le palpebre
aperte del sole,
rivedo quel viso a me caro
che riposa dentro i miei pensieri.
Ritorna a fiorire nel buio
tra graffi di sacra memoria.
Ora il tuo eterno silenzio
mi piomba col gelo notturno.
Raccolgo tra sciami di stelle
quel nome che cerco e che voglio.
La mia stella cadente
si avvicina al mio cuore
ed è profondo amore.
©
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L'autore
Antonietta Angela Bianco
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti! (Giovanni Ghione)
Versi bellissimi e ricchi di nostalgia! Plauso! (Michelangelo La Rocca)
Commenti (2)
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Giovanni Ghione13 novembre 2023
Bellissimi gli ultimi tre versi che chiudono questa pregevole lirica.
Michelangelo La Rocca20 novembre 2023
Versi bellissimi, struggenti, accorati e ben curati, parlano di amore per la mamma si è trasferito in un Altrove lontano, lontanissimo e la nostalgia, i ricordi diventano sempre più struggenti per un passato che non torna, un presente triste e amaro e un futuro nebuloso e misterioso. Si potrà mai raggiungere l’altrove lontano, l’ultima dimora dell’amatissima mamma? Lirica ricca di immagini poetiche stupende e suggestive. Elogi sentiti e meritati alla poetessa romana sarda!


