A sogira e i parenti di carta

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Poesia di piacevole lettura. Molto apprezzata (Antonietta Angela Bianco)
Commenti (1)
Una bella poesia dove, con una certa ironia, si legge sul rapporto che nasce con una suocera in modo particolare. Condivido pienamente la tua riflessione, quando si dice la suocera è un’altra mamma, non potrà mai esserlo, la mamma è la persona che ti ha messo al mondo e ti ha cresciuto e nessuno potrà mai sostituirla. Così pure i cognati non saranno mai fratelli perché non sei cresciuto con loro. Sono dei parenti acquisiti anche se il rapporto potrebbe essere ottimo. Grazie per la condivisione di questi versi molto armoniosi e piacevoli.

