Illusioni
Paolo Ursaia
1236 poesie pubblicate
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Fingiamo
miseramente,
illudendoci nell’assenza
d’una ruga
che il tempo
non esista,
che l’anima nostra
sia migliore
dei nostri peccati,
dimenticati
nel taglio d’un bisturi,
nell’oblio
d’una finta
giovinezza,
ritrovata nel fondo
di un’illusione.
Passeremo,
rendendo conto
d’un cuore,
non d’un volto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Paolo Ursaia
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (2)
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M
Mara602 febbraio 2008
Riflessione amara, realistica, che morde, e mette alla berlina il mondo del puro sembrare. Versi lineari, ben strutturati, solidi.
Marco Canonico Baca81752 febbraio 2008
L'autoreautrice fa capire in pino la futilità del mondo d'oggi... o forse quello di sempre, perché anche la bellezza, come tutte le cose è caduca e destinata a finire.Apprezzata!

