Tristi
Quando nessuna finestra si spalanca
e il silenzio troneggia
maestoso nelle orecchie,
si accartoccia prosciugato
di ogni goccia di gioia il corpo.
Si può essere tristi?
È un diritto.
È un dovere
se intorno tutto è grigio e vuoto
e nessuna voce ti è accanto
e nessuna mano si stringe sulla tua.
Un passo inevitabile
per cercare nuova luce,
come un sottile bagliore
che dona al grigio
sfumature di arcobaleno
e trasformare il vuoto
nella tela di un nuovo inizio.
©
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