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Dialettali 6 dicembre 2023 · lettura 2 min · 828 letture

Sta notti mi sunnai ch’era mortu

Michelangelo La Rocca 338 poesie pubblicate
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Na notti mi sunnai ch’era mortu e subitu acchianaii ncapu lu celu. Nun c’era San Petru ddra prisenti, m’ aspittavanu tutti i me parenti. C’era me matri nzemmula a me patri, a nonna Mera cu me soru Fina ca muri nica nica povira mischina. C’eranu i nonni, tanti cuscini e puru na pocu di li me vicini. Mi ficiru na festa granni granni comu si fa di solitu a li pirsuni mportanti. Era tuttu o contrariu di come è nterra, nun c’eranu liti e mancu guerra. C’eranu jardini tutti profumati e tanti juri di tanti culura. Piccatu ca doppu m’addrivigliai e nna tristi terra mi ritruvai! Nunn’eru siddriatu, mancu cuntenti, comu si nun fussi successu nenti! Traduzione Sta notte ho sognato che ero morto. Sta notte ho sognato ch’ero morto e ero salito subito in capo al cielo. Non c’era San Pietro la’ presente, mi aspettavano tutti i miei parenti. C’era mia madre insieme a mio padre, la nonna Mera e mia sorella Fina che è morta presto quand’era bambina. C’erano i nonni e tanti cugini, pure qualcuno dei miei vicini. Mi hanno fatto una festa grande come se fossi persona importante. Era tutto al contrario di com’è in terra, non c’erano liti e nessuna guerra. C’erano giardini tutti profumati, con tanti fiori di tanti colori. Peccato che dopo mi sono svegliato e sulla trista terra mi sono ritrovato. Non ero sconsolato, neanche scontento, come se non fosse successo niente.
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L'autore
Michelangelo La Rocca

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz

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Commenti (2)

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Il poeta ha sognato che era morto . È salito subito in cielo e ha trovato ad accoglierlo non San Pietro ma tutti i suoi parenti e anche qualche vicino . Gli hanno subito mostrato tanto affetto e hanno gioito con lui in un’atmosfera di festa come se fosse un personaggio importante. Una poesia dai versi armoniosi e musicali, molto coinvolgente e di piacevole lettura. Complimenti al bravo poeta

I sogni notturni al sorgere del sole rimangono sul cuscino. Comunque il poeta ha fatto un sogno bellissimo, ma non c’è certezza che si realizzi. Poesia molto apprezzata con elogi!