Quel barbone
Io lo seguivo, quel Barbone,
curavo le sue ferite,
il suo grazie era sincero,
lo trovarono morto,
in mano teneva stretti
3 quaderni pieni zeppi
di poesie, ben curate.
Diceva il giornale,
scrivendo di lui:
"Poesie di inestimabile valore!"
Io, rammaricato ho atteso
che il tempo
nel suo lento scorrere
mi faccia ascoltare
quelli scritti tanto
meritevoli di onori.
Purtroppo la poesia,
non mi resta che dire:
facilmente lei nasce,
con la stessa misura muore.
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