L’onda del violino
ho sentito la neve dell’istante che mi ha rimesso i piedi nella terra,
prego le bellissime stelle che spezzano l’onda del violino,
1 gennaio verità di un attimo che piange la disperazione del silenzio
suona la mia assenza confini di un mondo che ho lasciato per trovare me sesso
franca voce che ha reso il filo conduttore della tua vita un attesa di fiori
oh onda del violino che suoni l’emozione delle note vestite di lacrime
frammento di me sepolto sotto il pioppo dei nostri segreti,
accende la tenerezza di una musica che piange il futuro,
gli occhi chiusi nella bellezza del cielo sfiorato di lacrime
sono morto per l’amore increspato dei tuoi capelli,
segreto di parole confinato nel mare increspinato di onde
vola la mia assenza sospesa nell’ape che punge il domani
i confini della mia terra che fissano i confini della mia terra
io bagna del deserto illumina la acqua che retrcede nei buchi
nel silenzio delle lunhissime notte ho sofferto ia assenza
di te nel sospeso di te.
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