In pace
Peppe Cassese
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E c’è soltanto un letto nudo e sfatto
lenzuola spoglie ed un cuscino vecchio
a fare da cornice al triste quadro
appeso al muro giallo un po’ sudato.
Passioni e grida volti da imbiancare
con la promessa antica ormai venduta
con le parole: “Non mi arrendo mai!”
Gioco finito... non mi torna il conto
e la fortuna gira e non mi incanta
mentre il destino muta e poi si vanta.
E c’è soltanto il tempo dell’addio
la tua ingordigia vampa e non signora
a mettere nel piatto della sera
il triste novenario dell’attesa
coi suoi trascorsi in barba alla clausura
dei sentimenti misti al nodo usato
giusto per dire: “Basta! Me ne vado...”
E il giorno si accapiglia col reale
là dove il sogno s’agita vorace
e senza te con me riposa in pace.
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L'autore
Peppe Cassese
La bacheca della poesia
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