Nel riquadro ceruleo

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi armoniosi! Un caro saluto brava poetessa! (Michelangelo La Rocca)
! Un abbaraccio (Stefana Pieretti)
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Versi dedicati alla natura che fa le sue capriole, i suoi giochi di prestigio che incantano l’incredulo spettatore. La poetessa sarda ci descrive un paesaggio che all’improvviso diventa nuvoloso, poi nebbioso, ma l’attesa, la trepida attesa è tutta per "un cielo di stelle" Versi scritti con vera maestria poetica, ricchi di immagini poetiche stupende e fantasiose, insomma una bellissima poesia, una delle tante sfornate dall’estro poetico della nostra poetessa che ormai non scrive più ma verseggia di continuo, anzi sarebbe persino capace di rispondere al marito che le chiede cosa mangiamo oggi con un sonetto sul più classico dei piatti sardi! Questi poeti...! Un plauso meritatissimo alla poetessa sarda!
Non mi resta altro che condividere in toto quanto scritto da Michelangelo. Aggiungo che vedo la lirica come un quadro pittorico- poetico, in cui la natura è un capolavoro di perfezione. Da una fugace finestra quella nuvola che compare viene quasi personificata; infatti, adocchia dimore sbigottite, avvista uccelli smarriti mentre un leggero vento increspa il fiume cristallino. Ma il pensiero è a quel cielo terso che non può tardare a fare la sua comparsa. E infatti la nuvola si tuffa nell’acqua lasciando libero il cielo che poi sarà colorato e illuminato dalle stelle. Non rimane altro da dire se non fare un elogio sincero alla poetessa Antonietta Angela Bianco.
lirica che accarezza con colori profumi della natura e la nostra poetessa lo sa fare molto bene, sa dipingere con versi, tele di emozioni . Elogi di cuore.



