72 lettori online · 354.484 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale mauromaschiella.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 5 febbraio 2024 · lettura 1 min · 423 letture

La trebbiatura

Giuseppe Mauro Maschiella 739 poesie pubblicate
+ Segui
Sull’aia gente coi cappelli in testa a lavorare come schiavi in festa, bruciava il sole e la pula non lasciava respirare. Eppure, tra la polvere si udiva anche cantare era un giorno felice, volavano i covoni dentro la trebbiatrice. Si empivano sacchi di granelli d’oro ricompensa di un anno di lavoro e sopra una schiena curva ma fiera giungevano fino alla stadera dove il padrone con la sua mano all’ombra del moro pesava tutto il grano. Quando spenti erano i motori al contadino applausi ed allori ma al suo granaio ne andava la metà coprendo appena la sua povertà. Sull’erba una tovaglia era adagiata, la vergara si sentiva ammirata, portava il pane, il vino e l’oca arrosto e tutti intorno felici a mangiar prendevano posto.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giuseppe Mauro Maschiella

Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Versi che evocano bei ricordi. Un caro saluto! (Michelangelo La Rocca)

poeta, molto sentita! ciaoooo (Stefana Pieretti)

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Michelangelo La Rocca5 febbraio 2024

Come non ricordare i giorni della trebbiatura durante l’infanzia vissuta in Sicilia nella beata povertà d’allora. Era un giorno di festa vissuto in allegria, era il giorno del raccolto e il grano con il suo colore dorato faceva pensare alla bellezza e al valore dell’oro. Plauso meritato al poeta!

Stefana Pieretti7 febbraio 2024

il lavoro dei contadini, un lavoro pesante, eppure li senti cantare sembra per sentire meno la fatica una fatica, poco pagata, ma da ammirare e onore. Bella lirica aiuta a pensare e capire quanto valore ha chi lavora la terra . Elogi di cuore.