Governiamo il nostro futuro
Antonietta Angela Bianco
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L’universo emerge
nel cerchio della vita,
non complichiamo il suo percorso.
Dobbiamo essere noi a guidare il futuro.
Là dove germoglia la bellezza
con un albero, un bocciolo
non far crescere pioggia di cemento.
Ama la terra, respira,
ringrazia il sole e la pioggia.
Uomo sei ingordo, assetato di potere
distruggi gli alberi
per erigere grattacieli.
Ama la terra,
non distruggere il nostro ossigeno,
sei vigliacco quando incendi le campagne.
La natura si sta ribellando,
inondazioni, terremoti, guerre
dovrebbero servirti da monito.
Lasci solo cenere
dove c’erano fiori.
Non ci sono più piante,
un manto di cenere, di nebbia
nasconde il loro pianto.
Ove nasce la vita
urla al vento la sua speranza
per un mondo pulito.
Uomo rifletti
ama la terra, ama la vita,
non ne avrai altre.
©
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L'autore
Antonietta Angela Bianco
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! con abbraccio sf (Stefana Pieretti)
Commenti (1)
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Stefana Pieretti27 febbraio 2024
in questi bei versi la brava poetessa sprona l’uomo ad avere rispetto di se stesso amando la terra come Dio l’ha creata, perché la terra ci dona tutto per vivere e sopravvivere, ma l’uomo avido diventa vigliacco e la stupra ogni giorno. lirica molto apprezzata!

