Pallone gonfiato e saccente

Tu soltanto, se vuoi puoi disperder
quel ribaldo ch’è sempre tra i piedi,
ora basta ti prego, procedi.
Ripugnanza convinta mi desta
quando appare e repente lo schivo,
e se pur mi si presti gentile
io per nulla gli mostro riguardi
Or che a te benaccetto non conta,
sol con te me la prendo e mi scaldo:
“Ma che gusti, e che il tipi frequenti!...”
Io di quello conosco il cervello:
e a tal punto ignoranti son tanti,
però quello è davvero un demente,
e chei possa più d’altri è convinto.
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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