Cure Disperse
Patrizia Cosenza
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Carezze e parole, gesti d’amore,
per persone care, con puro ardore.
Ma il destino crudele può colpire,
e la vita spezzare, come un filo sottile.
Come fiori recisi, fragili e inermi,
restiamo attoniti, colmi di schermi.
Perché la cura non basta a salvare,
e la morte ci lascia soli a vagare.
Eppure, resiste, un piccolo stelo,
un germoglio tenace, un anelito al cielo.
Simbolo di speranza, di vita che vince,
contro ogni avversità, ogni ombra che vince.
In quel germoglio, la forza rinasce,
la vita che pulsa, che mai si arrende.
E noi, con lo sguardo rivolto al cielo,
cerchiamo la forza per superare il velo.
Perché anche se la morte ci priva e ci addolora,
la vita continua, germoglia e infiora.
in quella speranza che vive,
troviamo la forza per continuare,
per non essere vinti.
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