L’ultimo rifugio

Dammi un’altra sigaretta
il sole non m’ha baciato ancora
l’alba si avvicina e sono seduto
da questa notte sotto la luna
abbandonato ai ricordi
cantati con un grillo.
Sono tutto ciò che un uomo può essere.
Pioggia, neve, lampo e sole.
Terra, sabbia, erba e mare.
Volto le spalle e non mi giro più indietro
alla violenza gratuita, alla miseria,
alle manette ai polsi, agli sbagli ed ai sorrisi.
Cerco tutta quanta la poesia nella mia musica
e questa sensazione di abbandono
spalma di miele il mio universo
ormai fatto su misura.
Si confondono luna e sole
e le stelle cadendo dal cielo
illuminano le macerie intrise di sangue.
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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