Ore che scattano l’amore
Pierfrancesco Roberti
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ieri l’avverbio che sprigionava lo stupore di un rapporto muto d’amore
ho detto a mia madre che mi mancava nel gorgo di una lacrima spezzata
ascolto l’abbraccio quasi intenso d’affetto e gli scambi di gioia appassionata
sento la malattia lentamente sparire nel blu di un cielo cobalto
eh no io non mi sento fermo mamma sono andato avanti nella passione che verseggia
so di dover crescere ancora ma non sono più un bambino di dieci anni che corre
ascolto la forza di un adulto che soffre inghiottendo lacrime amare
amore di una mamma che strilla acuti stonati di consigli passati
e tu insisti negli sfiniti versi di paure maledette
non voglio più soffrire la foriera insistenza di un fiore che marcisce
è dura amarti mamma
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Pierfrancesco Roberti
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