Via D’Amelio
Giuseppe Mauro Maschiella
683 poesie pubblicate
+ Segui

Trentadue anni son passati
era il diciannove luglio
quando in TV vidi quel subbuglio
Borsellino e sua scorta ammazzati.
Giovanni Falcone non era bastato
assetato di sangue era Totò
un altro delitto ordinò
avallato anche stavolta dallo Stato.
Il ministro ricordo era Mastino (1)
trattava con Totò quella carogna
non provando affatto vergogna
persona dello Stato ma meschino.
Borsellino caduto in un tranello
speravamo in quell’uomo dello Stato
poi lo vidi a terra assassinato
col beneplacito del colonnello. (2)
Via D’Amelio auto centoventisei
ovviamente imbottita di tritolo
nel saper di Paolo sotto quel lenzuolo
imprecai contro Giuda e tutti gli dei.
Che schifo caro Stato che hai fatto
accordi coi mafiosi che vergogna
dire poi che non era vero è menzogna
con la mafia hai stretto un vile patto.
(1) nome di fantasia - (2) Il colonnello Mori
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giuseppe Mauro Maschiella
Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
non esistono parole... (Franca Merighi)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
