Io poeta
io apolide di un silenzio strutturato di parole orlate d’infinito
fogli spaginati che volteggiate amari in cerca d’ispirazione
sento la penna della mia anima tratteggiare l’inchiostro brevilineo del mio essere
poeta sfatto di una barba vestito di tramonti stanchi d’infinito
io assaggio l’amore della novità nella salsa di un fremito di musica dipinto d’anima
ascolto il cuore fulminato del mondo tremare in fondo al cielo più pazzo dell’universo
m ubriaco della folle concretezza della parola bacio morto di un aruspice
sento la bellezza d’un insieme di rime battermi forte il cuore nel fondo della notte
scruto la vita ferita dell’incubo della depressione sfogarsi nel momento trattenuto dell’ispirazione
io poeta quanta verità vige nella fortissima bellezza di una parola
santa pietà che battezzi il cupo mistero di una poesia
io poeta
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