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Introspezione 18 ottobre 2024 · lettura 1 min · 466 letture

La vita e la candela

Michelangelo La Rocca 413 poesie pubblicate
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Guardo la candela con la fiamma fioca, è all’ultimo bagliore, di vita ne ha poca. Arrendersi non vuole la luce è la sua missione, davvero assai le duole perder l’occasione. Al buio la mia vita e’ un film sonnacchioso, guardo ogni puntata andando a ritroso. Nell’infanzia dorata vedo barlum di luce, alla campagna amata la memoria mi conduce. All’amico mandorlo, ai calci ad un pallone, sul bel verde prato la mia grande illusione. Poi l’amaro calice della gioventù fugggita, ogni dolce llusione nel nulla presto svanita. Ora gli anni pesano, Il viso da rughe è solcato, sapessi quante volte alla fiammella ho pensato. C’è l’alba col sol nascente, ma tempo di un niente arriva mesto il tramonto: il sole s’arrossa e scende.
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L'autore
Michelangelo La Rocca

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz

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Commenti (4)

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Alberto De Matteis19 ottobre 2024

La candela quale metafora della vita del protagonista, che poi non è altro che la metafora della vita di ognuno di noi, della vita umana. Il poeta guarda la candela la cui fiammella è ormai fioca, ma non vuole spegnersi, perché la prerogativa sua è quella di far luce, di allontanare il buio. L’Autore fa memoria, con dovizia di particolari, dell’infanzia, della gioventù e delle bellezze della natura e di ogni illusione svanita poi nel nulla. Gli anni ormai pesano e non poco, il viso è solcato da rughe e il pensiero ritorna insistente a quella fiammella ancora accesa... ma per quanto tempo? C’è l’alba e il sol che nasce, ma il tramonto è già tutto rosso e si dilegua. Una conclusione certamente amara, ma questo è il ciclo della vita. Elogio.

Quella candela che mentre sta per spegnersi si aggrappa ai ricordi della gioventù, altro non è che la nostra vita. Versi profondi ed originali per l’accostamento della candela alla vita, poesia apprezzatissima nella forma e nel contenuto. Il mio più sincero plauso al poeta!

La candela come metafora della vita, a un certo punto ha una luce fioca ma resiste e la sua luce è la sua missione e deve continuare a far spendere le giornate che senza luce sono sonnacchiose. Andando a ritroso emergono i bei ricordi di gioventù e i giochi a pallone nel verde prato. Poi la gioventù sfugge e si allontana, col tramonto arrivano i segni del tempo, gli anni pesano e la fiammella della candela è sempre più pallida. Questa poesia è bellissima e fa riflettere, i versi sono armoniosi e intensi. Complimenti al bravo poeta.

Stefana Pieretti23 ottobre 2024

sì, come una candela, la vita bella e rigogliosa ondeggia luminosa e allegra poi pia piano s’affievolisce la luce si piega stanca, come il corpo di un umano sembra andare piano per durare a lungo, ma a differenza dell’uomo avrà un termine che, per fortuna, non avremo modo di sapere quando. In questo bel viaggio di luce, il poeta ritorna al sentirsi fanciullo, poi uomo, il tutto con versi che meritano elogi.