La vita e la candela

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Una delle tue più belle! Un caro saluto (Giuseppe Mauro Maschiella)
Una lirica molto bella e tanto apprezzata. Un (Antonietta Angela Bianco)
abbraccio poeta. (Antonietta Angela Bianco)
poeta, un caro saluto (Stefana Pieretti)
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La candela quale metafora della vita del protagonista, che poi non è altro che la metafora della vita di ognuno di noi, della vita umana. Il poeta guarda la candela la cui fiammella è ormai fioca, ma non vuole spegnersi, perché la prerogativa sua è quella di far luce, di allontanare il buio. L’Autore fa memoria, con dovizia di particolari, dell’infanzia, della gioventù e delle bellezze della natura e di ogni illusione svanita poi nel nulla. Gli anni ormai pesano e non poco, il viso è solcato da rughe e il pensiero ritorna insistente a quella fiammella ancora accesa... ma per quanto tempo? C’è l’alba e il sol che nasce, ma il tramonto è già tutto rosso e si dilegua. Una conclusione certamente amara, ma questo è il ciclo della vita. Elogio.
Quella candela che mentre sta per spegnersi si aggrappa ai ricordi della gioventù, altro non è che la nostra vita. Versi profondi ed originali per l’accostamento della candela alla vita, poesia apprezzatissima nella forma e nel contenuto. Il mio più sincero plauso al poeta!
La candela come metafora della vita, a un certo punto ha una luce fioca ma resiste e la sua luce è la sua missione e deve continuare a far spendere le giornate che senza luce sono sonnacchiose. Andando a ritroso emergono i bei ricordi di gioventù e i giochi a pallone nel verde prato. Poi la gioventù sfugge e si allontana, col tramonto arrivano i segni del tempo, gli anni pesano e la fiammella della candela è sempre più pallida. Questa poesia è bellissima e fa riflettere, i versi sono armoniosi e intensi. Complimenti al bravo poeta.
sì, come una candela, la vita bella e rigogliosa ondeggia luminosa e allegra poi pia piano s’affievolisce la luce si piega stanca, come il corpo di un umano sembra andare piano per durare a lungo, ma a differenza dell’uomo avrà un termine che, per fortuna, non avremo modo di sapere quando. In questo bel viaggio di luce, il poeta ritorna al sentirsi fanciullo, poi uomo, il tutto con versi che meritano elogi.




