Gli abbracci perduti
Silenziosi sguardi al cielo
di notti buie
segreti raccontati dal sussurro del vento,
gli abbracci perduti
si addensano e si dissolvono
nella nebbia del mattino.
Batte lento, arreso
il cuore
deserto di solitudine,
la sua eco mi raggiunge
come da lontano
segnando l’assenza.
In cerca di un miraggio
invano
gli occhi scrutano l’orizzonte
ma nel vuoto affondano
dove gli abbracci perduti
diventano ricordi
fragili
come cristalli di ghiaccio
che cadono al suolo
in mille pungenti schegge
per sciogliersi e svanire.
©
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