Eterno Amore

Era un Eterno Amore,
il nostro.
Rinchiuso in un cupo are
gremito di effimere passioni.
Saturo di troppi
”per sempre”
più brevi di un sospiro.
Dove Noi,
illuminati dal tuo Dio
brillavamo.
Tanto più di
quella stella
che ora beffeggia
la mia scrittura.
Il nostro Eterno Amore
era vergine del male
nato in uno sguardo
nutrito di respiri.
Scontrando
il dolore reale
scioccato si fece ferire.
Discese in un turbine imperioso
sviscerò dalle nostre membra.
Anime malvagie,
raccolte a consiglio
rodevano i denti.
Ridevano.
Bestie orrende,
senza Dio.
Malvagio alito
di un vento incauto
ci scaraventò lontano,
e ci vinse.
Eterno Amore,
perdemmo le nostre mani,
soffrimmo l'assenza
del dolce canto dei respiri.
Patetiche note,
riecheggino,
un presente passato dolore.
Rammentano,
il fato di un ingenuo
Eterno Amore.
Eppure,
lo so,
amore mio,
che il nostro Eterno Amore,
tornerà perché,
era più immenso
dello stesso infinito Eterno.
©
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