Nel giardino della memoria
Antonietta Angela Bianco
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Il tempo scorre veloce
come una ruota senza freni,
non gli importa delle aurore
perché non conosce tramonti.
Oltre epoche ostili
inganna la sorte
con promesse che sono
ricordi del tempo trascorso
con una malinconica nostalgia
che riscalda il cuore.
I ricordi sono l’orizzonte
dove dorme la memoria,
dove il mare parla col tramonto.
I ricordi sempre presenti
mostrano ciò che è trascorso,
suonano note danzanti,
galleggiano su onde calme,
fioriscono nel giardino della memoria
per rivivere il tempo con un sorriso,
carpire la bellezza della vita
per trovare l’arcobaleno attraverso le nuvole
e coprirsi dal freddo delle assenze.
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L'autore
Antonietta Angela Bianco
Commenti (1)
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Alberto De Matteis11 dicembre 2024
Ottima riflessione sul tempo che scorre veloce come una ruota senza freni; il tempo che fugge ed ogni cosa divora al suo passaggio. Restano solo i ricordi, scrive l’Autrice, i ricordi che sono l’orizzonte dove dorme la memoria, mostrando tutto ciò che è trascorso. Elogio sincero.

